“Eravamo alla ricerca di un servizio fotografico che sapesse raccontare la spontaneità del nostro matrimonio e coglierne i momenti più importanti attraverso un reportage vivo e dinamico.
Chiara e Francesco li avevamo già conosciuti nel loro luminoso engagement all’alba a Venezia. A luglio sono tornati nella loro città del cuore per dirsi sì per sempre, scegliendo di celebrare un matrimonio elegante e intriso di emozione, tra la Chiesa dei Frari e Palazzo Zeno.
Ci sono matrimoni che sembrano accadere naturalmente, come se la città stessa avesse deciso di farsene complice. Quello di Chiara e Francesco, in una Venezia estiva che profuma di pietra calda, legno antico e acqua in movimento, è uno di questi.
Nonostante il caldo tipico dell’estate veneziana, la città ci ha regalato momenti di sollievo all’ombra, tra il giardino segreto di Palazzo Zeno e l’aria fresca che si respira una volta saliti sul taxi acqueo, immancabile in un matrimonio veneziano.
Sapevo già che il loro matrimonio a Palazzo Zeno sarebbe stata una giornata di intesa, ironia, dolcezza senza esibizione.

















Preparativi a Palazzo Zeno: eleganza e storia
La sposa ha scelto di prepararsi nelle splendide stanze di Palazzo Zeno, un gioiello architettonico veneziano affacciato su un silenzioso canale. Con lei c’erano le due testimoni e amiche di sempre, complici di risate, abbracci e un po’ di emozione mentre Chiara indossava l’abito.
Palazzo Zeno è uno dei rari palazzi veneziani che riesce a mantenere intatta la propria identità nobiliare senza scivolare nel museo. Costruito tra il XIV e il XV secolo e ampliato dalla famiglia Zeno nel pieno splendore della Serenissima, conserva ancora oggi l’impianto gotico originale, impreziosito nei secoli da interventi barocchi e decorazioni settecentesche che conferiscono alle sue sale un’eleganza misurata, mai ostentata.
Il piano nobile è un susseguirsi di specchi antichi, stucchi, soffitti lignei e lampadari che diffondono una luce morbida, perfetta per una cena di matrimonio dall’atmosfera teatrale ma intima. Al piano terra, gli ambienti più austeri dialogano con il giardino interno, una rarità a Venezia: un’oasi verde, ombreggiata e silenziosa, ideale per accogliere ospiti, aperitivi o momenti di festa all’aperto.
Palazzo Zeno offre agli sposi la possibilità di vivere la città dall’interno, non come sfondo, ma come parte integrante della giornata: un luogo in cui architettura, storia e vita contemporanea convivono in armonia, restituendo a ogni matrimonio una dimensione autentica e profondamente veneziana.
Francesco, invece, si è preparato in un b&b poco distante, circondato dalla sua famiglia in un’atmosfera raccolta e affettuosa. Rileggeva il suo discorso, preparato con cura per sorpredere Chiara.














La Chiesa dei Frari: un capolavoro per un matrimonio veneziano
Uno dei momenti più belli della giornata è stata la passeggiata di Chiara, al braccio del papà, attraverso una Venezia silenziosa e carica di attesa, da Palazzo Zeno alla Chiesa dei Frari. La tensione si è sciolta in una gioia infinita e Chiara non poteva smettere di ridere, mentre il padre la accompagnava all’altare.
La cerimonia si è svolta nella Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari, una delle chiese più iconiche della città. Conosciuta come la chiesa dei Frari, è un capolavoro gotico che custodisce opere d’arte di immenso valore, tra cui capolavori di Tiziano e Canova. Le sue navate imponenti, la luce soffusa e il silenzio rispettoso la rendono una cornice emozionante per un matrimonio religioso.
La Basilica dei Frari è un monumento che incarna in pieno l’anima storica e spirituale di Venezia. Costruita nel corso del XIV–XV secolo, su progetto dei frati minori francescani, è ancora oggi una delle chiese più vaste e solenni della città. Circa 102 metri di lunghezza, una pianta a croce latina con tre navate sostenute da dodici colonne, volte a crociera e archi ogivali. Il tutto in uno stile gotico veneziano realizzato in cotto e pietra d’Istria.
All’esterno la facciata è quasi dimessa, secondo la tradizione francescana: essenziale e umile, quasi a mettere da parte l’apparenza per privilegiare la sostanza. Ma non appena si varca la soglia, il contrasto è sorprendente. L’interno custodisce un vero e proprio scrigno d’arte, con 17 altari monumentali, cappelle laterali, sepolture e monumenti funebri di dogi, grandi artisti e figure storiche veneziane.
Per chi sceglie di sposarsi ai Frari, questa chiesa offre un luogo che dona gravità e intensità al rito. Le sue navate ampie, l’acustica solenne, la storia che permea ogni pietra la rendono un palcoscenico ideale per una promessa d’amore autentica e profondamente legata a Venezia.




















Una cerimonia piena di emozione
A celebrare la Messa è stato lo zio di Chiara, sacerdote, rendendo la cerimonia ancora più personale. La chiesa era raccolta, silenziosa, concentrata sui due sposi. La luce intensa dell’estate filtrava attraverso le vetrate dando alla scena un’aura magica.
Entrambi hanno letto un discorso dedicato l’uno all’altra: parole sincere, delicate, piene della loro complicità. Tra gli invitati c’è chi non poteva contenere l’emozione.















Ritratti in taxi acqueo verso San Giorgio Maggiore
Finita la cerimonia, siamo saliti su un taxi acqueo per i ritratti di coppia. Il vento, la luce che si rifletteva sull’acqua, la libertà di muoversi nella laguna… Venezia, vista dall’acqua, regala una calma e una serenità unica.
Uno dei miei luoghi preferiti è l’isola di San Giorgio Maggiore, una delle location più iconiche per le foto di matrimonio. San Giorgio offre una vista perfetta su Piazza San Marco e il Bacino di San Marco, è calma e poco affollata, perfetta per foto intime. Inoltre l’architettura della basilica bianca crea uno sfondo luminoso e pulito. Infine il pontile di San Giorgio è un luogo magico per ritratti senza tempo.
Qui Chiara e Francesco hanno ritrovato il loro silenzio, la loro intesa, lasciandosi fotografare con naturalezza.









Ricevimento a Palazzo Zeno: tra giardini segreti e sale barocche
Gli sposi sono poi arrivati al Palazzo Zeno in taxi acqueo. Sono stati accolti con applausi dagli invitati, che nel frattempo si erano già goduti un aperitivo tra il giardino interno e il salone al piano terra. L’atmosfera era rilassata, familiare, piena di gioia.















Cosa rende unico un matrimonio a Palazzo Zeno Venezia
Il palazzo — conosciuto anche come Cà Zeno — è una residenza nobiliare risalente al XIV secolo. Qui ancora oggi vivono i discendenti della famiglia Zeno. È un luogo che custodisce la storia di Venezia e la rende vivibile: antico ma autentico, elegante senza essere eccessivo.
- Al piano terra, tra affreschi e soffitti alti, gli ospiti hanno iniziato la festa.
- Il giardino privato è una rarità veneziana: fresco, ombreggiato, perfetto per un ricevimento estivo.
- Al piano nobile era allestita la cena, tra specchi antichi, lampadari e decorazioni barocche che creavano un’atmosfera calda e teatrale.
- Una sala discoteca per ballare tutta la notte, qualcosa di rarissimo a Venezia dove i matrimoni devono in genere chiudersi entro le 23:00
La serata è proseguita tra brindisi, musica e danze, con Chiara e Francesco sempre al centro di attenzioni affettuose e risate.





Un matrimonio veneziano indimenticabile
Il matrimonio a Palazzo Zeno Venezia di Chiara e Francesco è stato tutto ciò che sognavano: elegante, autentico, emozionante e profondamente personale. Dalla maestosità dei Frari alla quiete di San Giorgio Maggiore, fino alla magia di un palazzo storico dove festeggiare fino a notte, Venezia ha cucito per loro un giorno perfetto.










